Teatro Moderno - Comune di Savignano sul Rubicone

Eventi - Comune di Savignano sul Rubicone

Teatro Moderno
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@ Marco Pesaresi

TEATRO MODERNO STAGIONE DI PROSA
dal 13 dicembre 2019 al 17 aprile 2020

Potenti testi, importanti autori, grandi attori. Si alza così il sipario sulla stagione teatrale del Moderno di Savignano, promossa dal Comune di Savignano sul Rubicone e organizzata da Teatro Europeo Plautino, in collaborazione con Parrocchia di Santa Lucia.

Venerdì 13 dicembre | ore 21

LA PARRUCCA
da “La Parrucca” e “Paese di Mare”
di Natalia Ginzburg
con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta
regia Antonio Zavatteri
produzione Nidodiragno/CMC
Sara Novarese

“La Parrucca” e “Paese di Mare” sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro. In “Paese di mare” una coppia girovaga e problematica prende possesso di uno squallido appartamento in affitto. Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana. “La Parrucca” conferma Maria Amelia Monti come straordinaria interprete ginzbughiana, l’attrice più adatta oggi a far rivivere quel personaggio femminile che tanto aveva di Natalia stessa. Al suo fianco, Roberto Turchetta, attore di lunga esperienza teatrale che ha lavorato – tra gli altri – con Binasco, Solfrizzi, Orlando, Massironi, Fantoni, Dix, Gucciari, Dighero, Scamarcio.

Martedì 7 gennaio | ore 21

IL SINDACO PESCATORE
tratto dall'omonimo libro di Dario Vassalo
con Ettore Bassi
testi di Edoardo Erba
regia di Enrico Maria Lamanna

Raccontiamo e soprattutto ricordiamo la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore, un uomo semplice e straordinario in una regione malata e straordinaria come la Campania. Angelo Vassallo è stato Sindaco di Pollica, località in provincia di Salerno, per tre mandati: dal 1995 al 2010. Nel 2010 si era presentato per un quarto mandato: unico candidato era stato rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti. Vassallo era noto come il Sindaco pescatore per il suo passato di pescatore e per l’amore per il mare e per la terra, che nella sua attività di amministratore lo aveva sempre guidato. La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto è stato barbaramente ucciso per mano di uno o più attentatori. I suoi assassini sono ancora oggi ignoti. Presentiamo questo lavoro nella forma del monologo interpretato da Ettore Bassi, su drammaturgia di Edoardo Erba tratta dal libro di Dario

Vassallo " Il sindaco pescatore" e dai racconti di chi lo ha conosciuto. È un affresco straordinario di un uomo comune che ha fatto della legalità e della passione per la propria terra le coordinate morali di una vita vissuta come esempio anche per le giovani generazioni.

Sabato 1 febbraio | ore 21

LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni

con Amanda Sandrelli, Alex Cendron, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci
adattamento e drammaturgia di Francesco Niccolini
regia Paolo Valerio e Francesco Niccolini
produzione Arca Azzurra Produzioni, Teatro Stabile di Verona

È il nome a trarre in inganno: Mirandolina suona troppo dolce, troppo seducente e brioso per poter nascondere qualcosa di più oscuro. Ma – si sa – i nomi talvolta ingannano. Eppure Carlo Goldoni mette in guardia ancora prima che il testo abbia inizio, lo fa nell’avvertimento destinato al lettore: «Fra tutte le Commedie da me sinora composte, starei per dire esser questa la più morale, la più utile, la più istruttiva. Sembrerà ciò essere un paradosso a chi vorrà fermarsi a considerare il carattere della Locandiera, e dirà anzi non aver io dipinto altrove una donna più lusinghiera, più pericolosa di questa». Goldoni non lascia spazio a dubbi, eppure per quasi duecento anni la tradizione ha voluto che Mirandolina fosse inchiodata alla sua natura dolciastra, un po’ cocotte, effervescente gaia ed esuberante. Era stata Eleonora Duse a fotografare questa tradizione con tre sole parole: «Brio, brio, brio». Ma se La Locandiera giustamente viene considerato un autentico capolavoro del teatro di tutti i tempi, non è certo perché la sua protagonista è la paladina del brio e

dell’effervescenza. Tutt’altro. È una donna feroce, orfana, abituata a comandare, a difendersi e a lottare. Lottare su più fronti: lotta per portare avanti la locanda dopo la morte del padre, lotta contro quattro uomini in contemporanea, lotta per affermare la forza e la dignità di una donna amazzone, in un mondo in cui le donne sono solo oggetto di piacere o di disprezzo.

Lunedì 16 marzo | ore 21

PARENTI SERPENTI
di Carmine Amoroso
con Lello Arena
regia di Luciano Melchionna
produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
in collaborazione con Bon Voyage Produzioni e Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Lo spettacolo racconta uno spaccato di vita familiare sempre assolutamente attuale, purtroppo. Si può far ridere nel raccontarlo e sorridere nell’assistere alle spumeggianti gag ma, allo stesso tempo, non ci si può riflettere sopra senza una profonda amarezza, magari scoprendo – per contrasto – la possibilità di una maggior coerenza nei rapporti e negli affetti, così da ricordarsi le meravigliose responsabilità che un cordone ombelicale come quello tra genitori e figli impone. Viviamo in un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. Prima o poi saremo tutti dei vecchi bambini bisognosi di cure, perché trasformarci in soprammobili polverosi, inutili e ingombranti? In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti.

Venerdì 27 marzo | ore 21

L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA
di Luigi Pirandello
con Corrado Tedeschi e Claudio Moneta
regia di Marco Rampoldi

L'uomo dal fiore in bocca" ritorna in scena grazie all'interpretazione di Corrado Tedeschi, che offre un'interpretazione antiretorica del capolavoro pirandelliano, utilizzando le sue doti di comunicatore in una 'lezione' semiseria su Pirandello e la follia, attraverso un gioco che prevede il diretto coinvolgimento degli spettatori. Esterno di caffè (di una stazione) di notte; un pacifico avventore sorseggia una bibita, aspettando il primo treno del mattino. Un altro cliente, gradualmente, inizia a dialogare con lui, dimostrando un'inconsueta capacità di osservazione, in un crescendo che culmina nella confessione del suo male, quell'epitelioma - fiore in bocca - che gli lascia pochi giorni di vita. Una sapientissima miscela di tragico, grottesco e umoristico.

Venerdì 17 aprile | ore 21

CINEMISSIMI SHOW
Wunderwürst Project
di Ivano La Rosa
con Federico Calistri, Fabrizio Careddu, Mauro d’Amico, Fabio Facchini, Lorenzo Tolusso

Cinemissimi Show è uno spettacolo di Varietà composto da diversi sketch comici di cabaret teatrale, portati in scena da una giovane compagnia nazionale.

È la parodia di un galà cinematografico, una serata di premiazione che celebra la settima arte, con tanto di invitati, ospiti illustri, proiezioni di frammenti di film, effetti speciali, momenti dedicati alla storia del cinema e dei suoi sviluppi futuri. Questo, almeno, è quello che la compagnia Wunderwürst vorrebbe mettere in scena, ossia un’elegante serata mondana... ma l’allestimento e le interpretazioni saranno ben lontane dalle aspettative, sfociando nel comico e nel grottesco!

In quanto Varietà, lo spettacolo vuole portare al pubblico un’ora e venti di puro divertimento e intrattenimento, con sketch che rimandano ironicamente alla nostra contemporaneità, attraverso situazioni comiche o parodistiche.


TEATRO RAGAZZI

Domenica 5 aprile | ore 15:30

FAGIOLINO ASINO D’ORO
con Mauro Monticelli e Fabio Pignatta
regia Renato bandoli
testo Francesco Niccolini e Mauro Monticelli
produzione Teatro del Drago

Lo spettacolo combina tre diversi generi: il Teatro dei burattini, l’antica arte dei Cantastorie e la Giocoleria. L’ironia e la comicità spontanea sono costanti che riescono ad amalgamare differenti situazioni e a scandire lo spettacolo. L’opera di Apuleio, conosciuta a tutti come “L’asino d’oro”, è la fonte d’ispirazione delle avventure del burattino Fagiolino. La storia è raccontata da due strampalati personaggi: Zambutèn – burbero venditore ciarlatano di unguenti e rimedi truffaldini – e Verruca, la sua spalla. La scenografia ricorda un decadente circo ottocentesco di guitti e saltimbanco.
La terribile maga Saturnina trasforma Fagiolino da burattino ad asino. Questo, disperato, chiede aiuto al Mago Ermete Trismegisto che però, senza pietà, lo manda all’inferno dove si troverà ad affrontare Caronte e Cerbero, il cane a tre teste. Grazie all’intervento della Dea Venere la situazione si risolverà nel migliore dei modi.
Adatto ad un pubblico di tutte le età.

Domenica 26 aprile | ore 15:30

I QUATTRO MUSICANTI DI BREMA
di e con Livio Valenti
regia e scenografia Andrea Vitali
produzione Nata Teatro

Conoscete la storia dei Quattro Musicanti di Brema? Sì, benissimo! Ma noi ve la raccontiamo a tempo di rock and roll! Tre spettatori diventeranno attori dello spettacolo insieme a Livio Valenti per preparare il grande concerto nel bosco; partendo dalla fiaba classica scritta dai fratelli Grimm, il racconto viene rinarrato in chiave moderna pur mantenendo tutti i temi dell’originale. Un asino, un gatto, un cane e un gallo si ribellano allo sfruttamento a cui l’uomo li sottopone e fuggono verso la città di Brema; sono vecchi e stanchi, ma ancora conservano nel loro cuore un sogno di libertà: vogliono entrare a far parte della famosa “Band” della città di Brema. Durante il tragitto, si imbattono nei briganti che riusciranno a sconfiggere grazie alla forza della loro amicizia e del sogno che stanno inseguendo; insieme i quattro protagonisti riusciranno a superare ogni ostacolo, diventeranno grandi musicisti e trionferanno esibendosi, di fronte a un grande pubblico, nel più grande concerto della storia del rock and roll. Lo spettacolo mette in risalto diverse tematiche come il valore della libertà e dell’amicizia, la forza della speranza e della volontà che permettono di superare ogni ostacolo per raggiungere un obiettivo.

INFORMAZIONI

ABBONAMENTI
L'abbonamento per la stagione di prosa ha il prezzo di 50 €, acquistabile presso la Biblioteca Comunale (corso Vendemini 67) il giovedì dalle 9:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 18. Qui è possibile rinnovare l'abbonamento il 14 e il 21 novembre; il 28 novembre, 5 e 12 dicembre si potranno acquistare nuovi abbonamenti.

BIGLIETTI
Il biglietto per ogni singolo spettacolo è di 15 €, ridotto 12 € (under 25, over 65 e volontari delle associazioni socio-culturali iscritte all'albo comunale di Savignano sul Rubicone), acquistabili anche in prevendita tramite circuito Vivaticket, oppure tramite biglietteria telefonica al numero 389 5405804 attiva dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.
La biglietteria del teatro sarà attiva a partire da un'ora prima dello spettacolo.

Il biglietto per il teatro ragazzi ha il costo di 5€.

 

CONTATTI
info@plauto.eu | Info line: 389 5405804 | sito www.cinemateatromoderno.it
Facebook: teatromodernosavignano
Cinema Teatro Moderno: corso Perticari 5, Savignano sul Rubicone (FC)

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