Ordinanza di divieto somministrazione uova - Comune di Savignano sul Rubicone

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Ordinanza di divieto somministrazione uova

 

Ordinanza N. 13 del  10/07/2018

Oggetto:

DIVIETO DI PREPARAZIONE E VENDITA PER IL CONSUMO UMANO DI PRODOTTI ALIMENTARI A RISCHIO – QUALI SONO QUELLI CONTENENTI UOVA CRUDE E NON SOTTOPOSTI, PRIMA DEL CONSUMO, A TRATTAMENTO TERMICO DI COTTURA, NONCHE' INSACCATI FRESCHI PRONTI PER IL CONSUMO  NON ADEGUATAMENTE COTTI – NEGLI ESERCIZI PUBBLICI (COMPRESI I LOCALI DI RISTORAZIONE PUBBLICA E COLLETTIVA, GLI ESERCIZI ALBERGHIERI E TUTTI GLI ESERCIZI DI OSPITALITA'), NONCHE' NELLE MENSE COLLETTIVE CHE SERVONO UN'UTENZA NON PARTICOLARMENTE SUSCETTIBILE MA COMUNQUE ESPOSTA AL RISCHIO DI TOSSINFEZIONE ALIMENTARE SOPRATTUTTO NELLA STAGIONE ESTIVA, DALLA DATA ODIERNA AL 30/09/2018.

 

IL SINDACO

Considerato:

che gli alimenti contenenti uova crude sono individuati come veicolo responsabile di episodi  di tossinfezione alimentare  da Salmonella;

che, oltre alle uova, le indagini epidemiologiche svolte in focolai di malattie trasmesse da alimenti indicano come veicolo di tossinfezione alimentare prodotti a base di carne, tra cui in particolare salsicce e salami, pronti per il consumo e non adeguatamente cotti;

che alcune categorie di soggetti (quali bambini di età inferiore a 3 anni, anziani, immunodepressi) sono particolarmente vulnerabili a tali infezioni, potendone sviluppare le più gravi complicanze, ma che la problematica riguarda in generale tutta la popolazione;

Verificato che nel corso degli anni durante i quali è stata adottata l'ordinanza di divieto di somministrazione di alimenti contenenti uova crude (non sottoposti, prima del consumo, a trattamento termico di cottura) si è assistito ad una progressiva riduzione del numero di episodi di tossinfezione  alimentare riconducibili al consumo di alimenti presso esercizi di ristorazione pubblica e collettiva;

Considerato l'incremento del numero e dell'attività lavorativa degli esercizi di ristorazione pubblica e degli esercizi alberghieri e di ospitalità durante l'intero periodo estivo nel territorio comunale;

Rilevato che il rischio di tossinfezione alimentare è maggiore nella stagione estiva per tutta la popolazione;

Dato atto della facoltà attribuita con l'Ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 96 del 08/06/2017 ai Sindaci, nella loro qualità di Autorità Sanitaria Locale, di “disporre ordinanze di divieto della preparazione e vendita per il consumo e/o somministrazione di prodotti alimentari a rischio – quali sono quelli contenenti uova crude e non sottoposti, prima del consumo, a trattamento termico di cottura, nonché insaccati freschi pronti per il consumo  non adeguatamente cotti – per gli esercizi pubblici, nonchè per le mense collettive che servono un'utenza non particolarmente suscettibile ma comunque esposta al rischio di tossinfezione alimentare soprattutto nella stagione estiva”;

Preso atto della proposta dei Direttori dell'U.O. Igiene degli Alimenti e Nutrizione di Cesena, Forlì e Rimini del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL della Romagna, acquisita in data 09/07/2018 col prot. n. 14599;

Visto l’art. 32 della Legge 833/1978;

Visto l'art. 50 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000;

Visto l'art. 5 della Legge R 14/1994;

ORDINA

1. Dalla data odierna e fino a tutto il 30/09/2018, è vietato preparare e vendere per il consumo umano di prodotti alimentari a rischio – quali sono quelli contenenti uova crude e non sottoposti, prima del consumo, a trattamento termico di cottura, nonché  insaccati freschi pronti per il consumo non adeguatamente cotti, negli esercizi pubblici (compresi i locali di ristorazione pubblica e collettiva, gli esercizi alberghieri e tutti gli esercizi di ospitalità), nonchè nelle mense collettive  che servono un'utenza non particolarmente suscettibile ma comunque esposta al rischio di tossinfezione alimentare soprattutto nella stagione estiva.

2. Le violazioni alla presente ordinanza saranno perseguite ai sensi dell'art. 650 C.P.

3. Al presente provvedimento è data pubblicizzazione tramite invio dello stesso alle varie Associazioni maggiormente rappresentative delle categorie interessate, alla Prefettura, alla Questura, al Comando Provinciale Carabinieri, al Comando N.A.S. di Bologna, al Comando Provinciale Guardia di Finanza, al Comando Polizia Municipale Unione Rubicone e Mare, al Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena Ausl della Romagna.

4. La presente verrà pubblicata all’Albo Pretorio fino al 01 Ottobre 2018.

 

Dalla Residenza Municipale, lì 10 Luglio 2018.

 

         F.TO   IL SINDACO

        Filippo Giovannini

 

 


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