LINEE PROGRAMMATICHE
DEL MANDATO 2009-2014
PREMESSA
Le seguenti linee programmatiche sono il naturale proseguimento di quelle presentate nel 2004 all’inizio della precedente amministrazione. Continuità e rinnovamento sono le parole d’ordine che guidano il programma con cui questa Giunta intende governare la città di Savignano sul Rubicone. Continuità perché il progetto di “Riaccendere la città” non è stato pienamente sviluppato anche se ne sono state gettate le basi e molti risultati sono stati raggiunti. Questo patrimonio non deve andare disperso, ma deve servire a conseguire le mete prefissate.
Rinnovamento perché è necessario rivedere o riorientare le azioni amministrative in funzione di una mutata situazione socio-economica che richiede interventi specifici e mirati al sostegno delle imprese e delle famiglie, della minore entità dei contributi finanziari agli Enti che impone tagli alle spese, del lavoro già svolto e completato, del progresso tecnologico che permette di individuare soluzioni innovative soprattutto nel campo della comunicazione e dello snellimento della macchina burocratica.
Il confronto con i cittadini e l’ascolto delle associazioni in riferimento all’esperienza passata hanno guidato la stesura del Programma elettorale che ha come motto “Savignano, il futuro ci aspetta”. Il futuro, infatti, guida i nostri pensieri, proiettandoli verso un’idea di città non solo adeguata al vivere attuale, ma pronta ad affrontare la sfida del tempo con tutte le sue incertezze e problematiche.
La crisi economica mondiale, il cui evolversi appare ancora incerto, costituisce l’alea cui è ineluttabilmente correlato l’articolato sviluppo nello scenario programmatico così come sopra delineato.
A tal fine le nostre azioni amministrative prioritarie riguarderanno:
L’orizzonte strategico della Città dei Comuni del Rubicone
La definizione e progettazione del PSC compresa l’Area ad Alta Centralità
La completa riqualificazione del Centro Storico
L’avvio della realizzazione del Parco del Rubicone
La qualificazione e l’ulteriore innovazione dei servizi per l’infanzia, le famiglie e gli anziani.
Innovazione trasparenza e semplificazione amministrativa
UNIONE DEI COMUNI
L’esperienza dell’Unione dei Comuni ma anche l’eccezionale accelerazione che viene dalla grave crisi economica e finanziaria che stiamo vivendo ci consentono di vedere meglio la portata dei problemi che il nostro territorio è chiamato ad affrontare. Il livello della qualità della vita e dello sviluppo raggiunto, tra i più alti della Regione e d’Italia, pone domande e richiede risposte adeguate ai tempi ed alle condizioni che stiamo vivendo.
La dimensione globale dei problemi economici, il riferimento sempre più frequente ad istituzioni sovraordinate e sovranazionali, il coinvolgimento di una quantità sempre maggiore di risorse pubbliche e private su progetti innovativi e di alta qualità: tutto questo richiama l’urgenza di un approccio più avanzato al governo del territorio se si vuole garantire modernità e coesione. L’Amministrazione intende assumersi l’impegno, per sè stessa e il coinvolgimento politico degli altri Comuni, affinché si dia rapidamente corso agli atti che concretamente possono contribuire a realizzare la nuova dimensione urbana fra le Città del Rubicone, attraverso le seguenti azioni:
Piena operatività dell’Ufficio di Piano dell’Unione dei Comuni che abbia il compito di promuovere e gestire le attività relative alla formazione del Piano Strutturale (PSC) secondo una visione intercomunale di governo unitario del territorio e di qualificare in modo significativo la qualità della progettualità pubblica.
L’ampliamento dei servizi delegati all’Unione.
Una vera e propria FASE COSTITUENTE DELLA CITTA’ DEL RUBICONE che attraverso gli strumenti urbanistici abbia al centro il tema della futura Città, delle caratteristiche insediative, degli strumenti di governo più idonei per rafforzare le peculiarità e la coesione sociale delle nostre popolazioni.
BILANCIO
Rispettare il Patto di stabilità costituisce la prima priorità dell'Amministrazione.
In questa prima fase, nelle more della verifica degli equilibri di bilancio prevista per il mese di settembre, l'azione sarà rivolta ad un'attenta gestione delle risorse sia in entrata che in uscita, evitando l'utilizzazione di fondi derivanti dall'avanzo di bilancio, fatti salvi eventuali esigenze assolutamente inderogabili.
Successivamente a tale fase e fatte salve le norme che saranno previste dalla legge finanziaria 2010, l'azione sarà incentrata sui seguenti capisaldi:
A) con riferimento alle entrate:
incentrare le politiche delle entrate tributarie proprie sul recupero dell'evasione;
attivare un monitoraggio trimestrale degli accertamenti delle entrate correnti, al fine di una puntuale verifica dello stato della programmazione delle entrate;
procedere alla valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale.
B) con riferimento alle spese:
procedere ad una rivisitazione organizzativa preordinata all'ottimizzazione delle risorse al fine di un realistico ridimensionamento della spesa corrente;
esprimere il massimo impegno economico per le spese di investimento preordinate alla realizzazione delle opere pubbliche strategiche;
attivare un monitoraggio trimestrale delle spese per investimenti, al fine di una puntuale verifica dello stato della programmazione della spesa per investimenti.
Nell'ambito di tale scenario tecnicamente definito si ritiene assolutamente urgente, in totale sintonia con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, concordare una soluzione normativa ed operativa che corregga le disfunzioni prodotte delle regole del Patto di stabilità. A tale opzione consegue che le presenti linee programmatiche in materia di bilancio vanno intese come soluzione tecnica obbligata nel quadro di una non condivisione di un sistema di regole che non consente l'esercizio degli obblighi e delle responsabilità che il mandato amministrativo comporta nei confronti dei cittadini e delle imprese. In coerenza con tale convincimento, le presenti linee programmatiche fanno integralmente proprio il contenuto della deliberazione del Consiglio Nazionale dell'Anci 10 luglio 2009, successivamente trasmessa alla Presidenza del Consiglio con richiesta di convocazione della Conferenza Unificata alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Economia dedicata al tema della finanza locale e al testo del decreto legge n.78 del 2009.
CENTRO STORICO
Il centro storico è il luogo più rappresentativo per ogni comunità.
E’ lo spazio dove trovano sede e dove vivono le istituzioni, il commercio al dettaglio, gli istituti culturali e dove si svolgono le manifestazioni cittadine.
Il centro storico è certamente il luogo dove la città riesce meglio a definire e caratterizzare la propria identità di comunità.
E’ quindi necessario un confronto con le Associazioni di categoria, gli esercenti del centro storico, e tutte le rappresentanze della Città per una politica di recupero e valorizzazione degli spazi pubblici ma anche del patrimonio edilizio esistente, che opportunamente recuperato potrà innescare una spirale virtuosa per il commercio, il turismo e tutta l’economia cittadina.
Un centro storico bello per potere ospitare nuove manifestazioni ed eventi culturali, maggiormente qualificanti per la rete commerciale e per il sistema della ristorazione locale, ma anche per offrire ai cittadini savignanesi nuove occasioni di incontro e aggregazione nel segno della qualità.
In questa prospettiva l’impegno è:
Proseguire nel progetto di recupero delle 7 piazze del Centro Storico, con priorità a Piazza Borghesi.
Definizione dell’isola pedonale e ZTL del Centro Storico
Istituire il Servizio Decoro del Centro Storico.
Redigere Piani Particolareggiati per il recupero, attraverso appositi incentivi degli edifici privati del centro storico e per il recupero degli spazi pubblici.
Redigere una nuova normativa tecnica per il Centro Storico.
Programmare almeno due nuove manifestazioni con autofinanziamento per la promozione e rivitalizzazione del centro storico, nel segno della nostra identità culturale in funzione del sistema eno-gastronomico locale e dei pubblici esercizi.
Programmare la rete delle “Vetrine alla Moda”, contenitori promozionali per gli outlet operanti sul nostro territorio.
INNOVAZIONE TRASPARENZA E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA
Ci impegniamo a continuare nella riorganizzare della macchina comunale, con una maggiore oculatezza nelle spese, stimolando verso una maggiore produttività e qualificazione il personale comunale.
L’attivazione di UNICO, il nuovo sportello del Cittadino, ha segnato per l’Amministrazione un ottimo risultato e per la cittadinanza un notevole miglioramento dell’accesso agli uffici. Perseguiremo con questa modalità innovativa anche per altri uffici pubblici a partire dal servizio edilizia privata e urbanistica, la cui procedura sarà profondamente riformulata attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro a cui saranno chiamati a partecipare, nell’ottica della partecipazione, anche i rappresentanti dei tecnici privati.
La proposta è quella di:
Istituire lo Sportello dell’Impresa.
Dare ancora maggiore impulso e attribuire maggiori funzioni alle Consulte di Quartiere;
Riprogettare le modalità e gli strumenti di informazione ai cittadini attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione elettronica.
Continuare a migliorare le procedure di accesso agli uffici.
Progettare un efficace piano per le politiche di parità.
FAMIGLIA
Le politiche per la famiglia e la comunità saranno prioritarie per la nostra azione di governo almeno per gli anni 2009-2010, gli anni dove si prevede che gli effetti della crisi si faranno maggiormente sentire sui cittadini.
E’ quindi necessario innanzitutto mantenere e consolidare gli attuali standard di servizio e monitorare quotidianamente le politiche per la persona che oggi sono in capo all’Unione dei Comuni.
Saranno previste azioni straordinarie di sostegno finanziario verso coloro che dovessero perdere il lavoro, e che hanno responsabilità di conduzione famigliare, attraverso la collaborazione con Istituti di Credito locale, con Banche etiche, con i soggetti che a tal fine si renderanno disponibili.
Realizzeremo interventi e servizi rivolti alla popolazione anziana o disabile per la non autosufficienza, finalizzata a consolidare, ampliare ed articolare le azioni a sostegno delle famiglie e a mantenere il congiunto al proprio domicilio.
Potenzieremo il servizio di Assistenza domiciliare ormai avviato con successo da molti anni, al fine di favorire la domiciliarità delle persone anziane e l’allestimento di attività per familiari di persone afflitte da malattie degenerative.
Oltre a ciò sosterremo il progetto già avviato dall’Azienda dei Servizi alla Persona del Rubicone della ristrutturazione della Casa di riposo per anziani di Savignano.
SALUTE
Il Distretto Rubicone-Costa è la sede di programmazione ed attuazione delle politiche sanitarie e socio-sanitarie del nostro territorio, pertanto potenziarlo e migliorarlo significa occuparsi in modo concreto di bisogni della comunità. In questi anni si sono avviate, in questo distretto, riflessioni sulle nuove modalità programmatorie e sulle priorità di benessere e salute sociale attraverso la concertazione tra i nove comuni, l’azienda USL e tutte le forze impegnate in ambito sociale, culturale, educativo e sanitario.
Proseguiremo in questa direzione al fine di essere rispondenti alle esigenze della popolazione e soprattutto, sensibili e vicini alle loro richieste. Una particolare attenzione continuerà ad essere dedicata alle fasce deboli quali anziani, disabili minori, psichiatrici, etc.
Dedicheremo molta cura alle problematiche di prevenzione in senso lato, ma, soprattutto, verso gli incidenti sul lavoro anche attraverso l’utilizzo del neonato ambulatorio di medicina del lavoro situato nel nostro comune.
Collaboreremo con l’AUSL al consolidamento dei dipartimenti territoriali presso la nuova sede di via F.lli Bandiera ed al potenziamento della specialistica e dei servizi situati presso il Santa Colomba a supporto delle cure primarie (medici di famiglia) e delle cure intermedie (hospice, ospedale di comunità).
Implementeremo i posti di lungo degenza a disposizione del nostro distretto “Rubicone – Costa” al fine di uniformare gli indici del distretto a quanto previsto dalle direttive regionali; richiederemo una revisione del sistema di accesso alle strutture che tenga conto, in modo prioritario, delle zone di provenienza per ridurre le distanze e quindi i disagi tra parenti e ricoverati.
Miglioreremo l’accessibilità ai servizi con la diffusione degli sportelli sociali e l’utilizzo del punto unico di accesso distrettuale e aumenteremo tutte le azioni strategiche per promuovere l’informazione, l’integrazione professionale e gestionale.
CULTURA
In questi ultimi 5 anni Savignano ha vissuto una trasformazione straordinaria sotto il profilo delle attività culturali, nuovi e prestigiosi spazi, nuove e qualificate manifestazioni, nuovi e preziosi servizi, nuova e apprezzata organizzazione. Questo rinnovato sistema e il nostro patrimonio devono essere ora assolutamente valorizzati in chiave territoriale ma anche nei confronti della nostra cittadinanza.
Tutto questo ci induce a proporre di proseguire su questa direttrice, fissando per i prossimi 5 anni una particolare attenzione ai temi rivolti alla nostra identità popolare, al coinvolgimento dei cittadini più giovani, all’integrazione con le popolazioni straniere.
A tal fine:
Realizzeremo l’istituzione del “Centro studi dedicato al Rubicone”.
Completeremo il Liscio@Museum con la realizzazione della Casa Museo del padre della musica popolare romagnola, Secondo Casadei.
Promuoveremo l’istituzione della Fondazione per la Fotografia e il proseguimento del progetto di censimento fotografico della città allo scopo di consolidare e valorizzare il SIFEST.
Continueremo ad operare per la valorizzazione dei progetti dedicati alla “memoria”.
Daremo avvio ad un’attività dedicata alla riscoperta dei personaggi illustri della storia e della cultura di Savignano con la fondamentale collaborazione dell’Accademia dei Filopatridi
Valorizzeremo ulteriormente la stagione teatrale con proposte dedicate alla valorizzazione del dialetto, al pubblico più giovane, alla musica.
Appoggeremo una serie di nuovi progetti da costruire in seno al Progetto Giovani insieme ai giovani ed agli studenti dell’Istituto Superiore “Marie Curie”.
Sosterremo l’attività della Libera Università del Rubicone.
SVILUPPO ECONOMICO
Savignano è una città attiva e laboriosa che grazie alla presenza di numerose imprese del commercio, dell’artigianato, dell’industria e dell’agricoltura, nel corso degli anni ha avuto garantiti una diffusa occupazione e una buona qualità della vita.
Oggi tutti i soggetti attivi devono però attrezzarsi per fare fronte alla situazione di crisi incombente. L’obiettivo impegnativo da perseguire, è quello di puntare attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti territoriali, alla realizzazione di condizioni di sviluppo sostenibile, avendo a riferimento la funzione del lavoro e dell’occupazione come elementi di tenuta e coesione sociale.
Punto di forza per la realizzazione di questo percorso è il ricco tessuto associativo presente sul territorio, che costituisce una vera risorsa in termini di conoscenze ed esperienze, essendo espressione organizzata della capillare presenza di centinaia e centinaia di imprese artigianali, commerciali, agricole. Attraverso l’instaurazione di un fitto sistema di relazioni fra istituzioni locali e soggetti territoriali si vuole puntare alla realizzazione di progetti su alcune priorita’:
Sportello Unico per le Imprese del Rubicone
Sostegno al credito per le imprese
Valorizzazione dei Prodotti enogastronomici del nostro territorio (tipo Wine Fest).
Valorizzazione del Sistema di Filiera Corta.
Politiche tese a favorire insediamenti produttivi sia artigianali che della Piccola e Media Industria.
Osservatorio sull’occupazione e studio delle dinamiche sul versante occupazionale.
Progetto di marketing territoriale mediante il coordinamento dei Centri Commerciali, degli Outlet della Moda di Savignano, con il riconoscimento ai sensi della vigente normativa Regionale, a Città Turistica al fine di organizzare un sistema di eccellenze del nostro territorio, del tessuto produttivo e del centro storico.
Potenziamento del progetto intercomunale di promozione turistica delle “Terre del Rubicone” di cui Savignano sul Rubicone è il comune capofila e che coinvolge i comuni di Longiano, Borghi, Roncofreddo, Montiano e Sogliano al Rubicone.
Avvio ad una feconda e reciproca promozione tra il centro storico e i punti di ricezione turistica del nostro territorio come gli Outlet ed il Camping del Rubicone.
SICUREZZA
La realtà di Savignano non risulta particolarmente problematica sotto il profilo della criminalità. Ciò nonostante, un sentimento di insicurezza risulta significativamente presente tra la popolazione e ciò, molto probabilmente, deriva dal diffuso convincimento che <<l'aumento dell'immigrazione favorisca l'aumento della criminalità e del degrado urbano>>.
La causa di tale percezione va pertanto ricercata nell'elevato numero di stranieri presente sul territorio, nella velocità in cui tale insediamento si è concretizzato, il tutto combinato con la prevalente localizzazione di tali cittadini nel centro storico della città, con un meccanismo a cascata in cui degrado chiama degrado.
In conclusione, percezione e realtà che convergono in un'unica associazione mentale la quale, combinata alla crisi, può creare un mix esplosivo.
Un problema così complesso non può essere affrontato con scorciatoie suscettibili di favorire forme di intolleranza, di avversione nei confronti dell'altro, se non addirittura di forme di xenofobia.
L'impegno è conseguentemente quello di agire con tutte le leve in possesso dell'Amministrazione, mettendo in campo una molteplicità di azioni: dalla rassicurazione sociale per i cittadini italiani alle politiche d'integrazione e, laddove necessario, al contrasto di fatti perseguibili penalmente o in via amministrativa-
In particolare:
con riferimento al territorio provinciale, si individua come priorità la predisposizione di un “Piano Provinciale per la sicurezza”, capace di raccordare politiche, pianificare gli investimenti, promuovere azioni comuni di prevenzione e comunicazione attiva delle comunità;
con riferimento al territorio dell'Unione, si individuano le seguenti priorità:
a) istituzione della “Consulta per la sicurezza urbana”, quale prima fase di un più complessivo progetto di rassicurazione sociale, conflittualità interetnica e sostegno delle vittime dei reati;
b) ampliamento dell'organico del Corpo di Polizia Municipale, finalizzato al potenziamento delle innovative forme
di collaborazione operativa con le Forze di Polizia;
c) riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale preordinata a garantire una maggiore presenza operativa sui territori dei Comuni confluiti nell'Unione;
con riferimento al territorio comunale, l'Assessorato alla Sicurezza sarà preordinato al coordinamento del complesso delle politiche in materia di sicurezza locale.
A tal fine sono state individuate le seguenti priorità:
realizzazione della nuova Tenenza dei Carabinieri;
potenziamento del sistema di videosorveglianza;
raccolta sistematica delle segnalazioni di cittadini;
prevenzione e contrasto dell'abusivismo commerciale e delle attività imprenditoriali illegali;
prevenzione e contrasto del lavoro nero;
prevenzione e contrasto degli affitti illegali;
attivazione nuova sede dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile;
educazione alla legalità, attraverso iniziative di carattere informativo, formativo e culturale;
assistenza ed aiuto alle vittime dei reati;
progetti integrati di qualificazione di specifiche aree della città;
messa a norma degli edifici scolastici, attraverso un programma triennale di interventi;
realizzazione completa della rete comunale per i percorsi sicuri Casa/Scuola
LAVORI PUBBLICI - AMBIENTE - POLITICHE ENERGETICHE
SCUOLE
per quanto attiene il patrimonio scolastico, le direttrici principali che si intende perseguire, oltre alla prevista realizzazione della nuova scuola materna di Castelvecchio ed di quella elementare di Valle Ferrovia sono:
messa in sicurezza dei plessi scolastici nei diversi aspetti previsti dalla normativa;
manutenzione straordinaria delle facciate proseguendo quanto già iniziato nel precedente mandato.
VIABILITA'
continua il lavoro iniziato sulla riqualificazione della rete viaria cittadina; oltre al completamento degli stralci funzionali connessi a quelli già in via di realizzazione si intende procedere con gli interventi di straordinaria manutenzione delle singole strade con priorità stabilita in funzione delle attuali condizioni di esercizio.
Compatibilmente con la disponibilità finanziaria e con il contingente momento economico più in generale, si ritiene opportuno procedere alla:
riqualificazione di via Saffi e via Marconi;
realizzazione di nuova rotatoria via Emilia Est con partecipazione della Provincia.
VERDE
relativamente al tema della manutenzione del verde si intende perseguire l'obiettivo del contenimento dei costi mediante l'utilizzo più esteso di contratti di sponsorizzazione, relativamente alle pertinenze stradali, la rivisitazione delle convenzioni pubblico-privato per inserire clausole di garanzia sull'allestimento del verde e approcciando lo studio di sistemi di concessione di suolo pubblico per attività di pubblico esercizio finalizzato all'obbligo in capo al concessionario della manutenzione dell'area nel caso di aree più estese (parco).
CIMITERI
facendo seguito all’importante intervento di ampliamento del Cimitero centrale (900 nuovi loculi di cui 360 già consegnati), a breve saranno completati il nuovo portale di accesso alla nuova ala cimiteriale. Sono in corso di concessione aree per nuove 25 tombe di famiglia. Più nello specifico si prevedono i seguenti interventi:
- cimitero centrale: riqualificazione della zona ingresso comprensiva del restauro del muro perimetrale, della sistemazione dell'area verde e del nuovo parcheggio. In prospettiva, restauro del muro storico che costituisce il nucleo originale del cimitero e degli elementi architettonici di pregio ad esso connessi.
- cimitero di San Giovanni in Compito: completamento dei lavori inerenti al nuovo campo di inumazione e realizzazione di nuovi loculi afferenti al secondo stralcio funzionale;
- ampliamento del cimitero di Fiumicino
RIQUALIFICAZIONE DEL PAESAGGIO – GIARDINO DEL RUBICONE
è intenzione di questa Amministrazione, nell'ambito più generale del progetto per il Parco del Rubicone, procedere alla riqualificazione e rifunzionalizzazione della porzione golenale dell'alveo del Rubicone fra i ponti di via Togliattti e quello sulla Emilia riconsegnando alla città un importante valore identitario, il rapporto col suo fiume ed il Ponte Romano, attraverso la cura degli argini, il recupero dei percorsi pedonali, l'illuminazione di tali percorsi e del ponte Romano, in altre parole la realizzazione di un vero e proprio giardino urbano.
IGIENE AMBIENTALE
In questi ultimi 5 anni c’è stato un forte incremento della raccolta differenziata che ha portato Savignano ai primi posti in Provincia per raccolta. Nell'ambito di un generale processo educativo che abbia come primo obiettivo quello di ridurre la produzione di rifiuti urbani, dobbiamo ora incrementare il riuso e il riciclaggio, con l’avvio della sperimentazione in alcuni quartieri della città della raccolta differenziata “porta a porta”. Incentivando tale buona pratica tramite sgravi tariffari per i cittadini e stimolando la raccolta differenziata anche presso commercianti e aziende, potremo anche favorire nuova occupazione in particolare per il personale appartenente alle categorie protette.
POLITICHE ENERGETICHE
con riferimento al più generale interesse alla diffusione delle strategie per la riqualificazione energetica degli edifici, per il contenimento dei consumi e la sfruttamento di energie alternative, è intenzione di questa Amm.ne procedere allo studio di nuovi sistemi per la climatizzazione degli edifici pubblici.
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E URBANISTICA
Perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile e di corretta pianificazione urbanistica, significa procedere con decisione nella redazione del Piano Strutturale Comunale (P.S.C.), al fine di definire per la città e per il territorio una nuova dimensione insediativa e di sviluppo. Significa realizzare i principali progetti di viabilità prevista nell’area del Rubicone e sul nostro territorio comunale, avendo particolare attenzione agli aspetti relativi alla tutela ambientale ed alla messa in sicurezza delle strade urbane. Significa potenziare e favorire l’utilizzo del trasporto pubblico locale sia esso su ferro che su gomme. Significa potere affermare con molta chiarezza che una città moderna, vivibile e aperta, necessita di spazi per l’aggregazione e per l’incontro fra le persone, belli, curati, accoglienti.
In questo senso anche la riprogettazione dell’area del campo di calcio di via Galvani, rappresenta per la città un’occasione di valorizzazione del proprio patrimonio e di migliore organizzazione degli spazi pubblici. Ad oggi è stata solamente definita la procedura per valorizzare il terreno, prevedendo una nuova forma di insediamento. Ora dovrà essere deciso quale progetto insediativo realizzare quale giusto mix fra aree pubbliche, nuovi parcheggi funzionale all’Ospedale “Santa Colomba”, miglioramento della viabilità nell’area stazione ferroviaria e nuove residenze che comprendano anche forme di edilizia convenzionata e sovvenzionata.
Attuare l’organizzazione del nuovo assetto viario non può prescindere dalla progettazione della nuova circonvallazione di Savignano. La nostra azione sarà di stimolo alla Provincia e all’ANAS perché si proceda con celerità alle varie fasi progettuali e alla contestuale ricerca dei necessari finanziamenti per la sua realizzazione.
In questo quadro l’impegno del settore sarà rivolta prioritariamente alle seguenti azioni:
recepimento degli strumenti urbanistici comunali della L. R. n. 91/2009 intervenuta a seguito dell’intesa Stato/Regioni/EELL sul piano casa nazionale;
concreto avvio a livello di Unione dei Comuni del Rubicone della redazione del P.S.C. intercomunale compresa la progettazione dell’area di Alta Centralità. Rispetto a ciò il nostro comune intende svolgere un’azione di stimolo e di guida;
approvazione della variante urbanistica art. 15 L.Rl. n. 47/1978 già precedentemente adottata;
approvazione della revisione del P.P.A. di cui sta per scadere il periodo delle osservazioni;
puntuale gestione degli Accordi di Programma già in fase di realizzazione (Valle Ferrovia e Castelvecchio);
nuova normativa sui capanni avicoli dismessi in zona agricola che ne preveda un diverso utilizzo compatibile con la zona agricola;
conclusione degli Accordi di Programma di cui il Consiglio Comunale ha approvato le Linee di indirizzo quali: Piazza Gori, Piazza Torricino, area Baldinini, Variante Fiumicino;
redazione del Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica zona Capanni;
attenzione alle esigenze, anche minori, che saranno manifestate dai cittadini al fine di acquisirle, qualora le normative sovraordinate lo consentano, negli strumenti urbanistici comunali;
sostegno e collaborazione, da parte degli uffici preposti, al fine di facilitare l’accordo fra privati tendenti all’avvio dei comparti di espansione sia produttivi che residenziali previsti nel vigente P.R.G.
Tutte le azioni più significative saranno soggette al confronto con la cittadinanza attraverso gli strumenti della partecipazione.
POLITICHE PER LA CASA
Il problema della casa è divenuto in questi anni di crisi molto serio e certo rappresenterà una delle emergenze che l'Amministrazione Comunale dovrà affrontare.
A tal riguardo la prossima assegnazione di nuovi 12 alloggi di Edilizia Economica Popolare non è certamente esaustiva delle esigenze di alloggi a basso costo.
Pensiamo che a Savignano un forte rilancio della politica della casa dovrà caratterizzarsi per la capacità di dare priorità agli interventi che possono garantire una quota rilevante di abitazioni a basso costo, sia per la vendita che per l'affitto, destinate a soddisfare la domanda delle fasce più deboli della popolazione, ponendo come criterio per l'assegnazione degli alloggi il bisogno reale dei richiedenti.
La riforma in corso della legge regionale che regola le politiche urbanistiche ed edilizie, prevede che l'attuazione delle previsione della pianificazione urbanistica debba riservare almeno il 20% delle superfici all'edilizia sociale. Tali superfici dovranno essere cedute al Comune, ma l'operatore privato potrà convenzionarsi con il Comune per realizzare esso stesso l'edilizia sociale. L'importante è l'obiettivo di accrescere l'offerta di Ers, soprattutto di quella destinata alla locazione.
Occorre quindi intervenire sul regime dei suoli edificabili, e far sì che non tutto il valore creato dalla decisione del comune di cambiare la destinazione urbanistica di un'area si traduca in rendita. Una parte del plusvalore deve restare alla comunità.
Ottenere le aree gratuitamente o a basso costo, è fondamentale se si vogliono costruire case economiche da immettere sul mercato dell'affitto o a basso prezzo da immettere sul mercato della proprietà. Tutto questo nel vigente PRG non è stato minimamente contemplato! Tutto questo nel PSC e negli atti che seguiranno dovrà essere prioritario.
Proponiamo:
istituzione della Società per l’Affitto, attraverso la quale promuovere una seria iniziativa tesa all’incontro fra domanda e offerta di alloggi in locazione, con il Comune quale soggetto garante per i proprietari degli alloggi;
attuazione di nuove politiche perequative per l’acquisizione di terreni sui quali potere costruire alloggi di edilizia residenziale convenzionata e sovvenzionata;
attuazione di politiche finanziarie straordinarie tese a garantire l’accensione di mutui per l’acquisto della prima abitazione.
SPORT
L’attuale sistema delle strutture e delle attività sportive della nostra città, così ricco di discipline e praticanti e così articolato negli spazi e negli impianti, rappresenta per Savignano un positivo indicatore di benessere sociale.
Savignano ha saputo affrontare con competenza l’organizzazione e la partecipazione all’attività sportiva dei propri soggetti, soprattutto grazie ad una costante e responsabile collaborazione fra società sportive e Comune. Collaborazione che ha fatto sì che negli anni le stesse società sportive abbiano accettato di prendersi in carico, con ottimi risultati, la gestione diretta degli impianti comunali: così è stato per i 7 campi di calcio, così è stato recentemente per la Palestra comunale di Fiumicino.
Continueremo a garantire la più ampia partecipazione a tutti, sportivi e gruppi, collaborando e sostenendo in particolare quelle società che operano in funzione dell’avviamento alla pratica sportiva dei giovani, le quali operano una straordinaria funzione di carattere sociale, di integrazione, di educazione etica e civile.
Nel piano della riorganizzazione degli impianti sportivi sono previsti:
- A seguito del trasferimento degli attuali, realizzazione di nuovi campi di calcio a Valle Ferrovia e Fiumicino.
- Nuovo campo di calcio in erba sintetica presso lo Stadio Comunale.
- Pista di allenamento per i piccoli ciclisti della Fiumicinese.
- Ristrutturazione della pista di atletica leggera allo Stadio Comunale.
- Ampliamento degli spogliatoi del campo di calcio del quartiere Cesare e dotarlo di illuminazione per l’utilizzazione in notturna.
Si procederà alla privatizzazione del SEVEN, mantenendo comunque salva la funzione pubblica del servizio e l’accesso ai ragazzi delle scuole.
POLITICHE SCOLASTICHE
Un buon disegno di politica scolastica deve necessariamente contenere impegni carichi di memoria (tradizioni, cultura, storia) e di possibilità (nuovi servizi, opportunità formative, iniziative per un buon utilizzo di tempo libero,…) per costruire un futuro migliore.
Ciò è possibile quando la principale promessa è rivolta ai giovani, alla loro educazione, formazione ed istruzione perché saranno i futuri cittadini che dovranno governare la nostra città.
Scommettere sui giovani significa costruire nel presente opere e servizi capaci di migliorare la qualità della vita cittadina per andare sempre più forti verso altre realtà vicine e lontane (Unione dei comuni, altri territori provinciali, regionali,…)
Il dialogo e le opere della scuola, delle famiglie e della comunità locale ormai consolidate, richiedono ulteriori sviluppi e potenziamenti con particolare attenzione al complesso mondo degli adolescenti con i loro nuovi e potenti bisogni di essere orientati, protetti, sostenuti ed accompagnati affinché i giovani possano dare a loro stessi ed alla comunità sociale il meglio. E’ importante sollecitare in loro il desiderio di impegnarsi e divertirsi nella loro città dove ogni adulto può meglio proteggerli ed orientare.
Di seguito le iniziative che metteremo in atto.
Individuazione di spazi “protetti” per i giovani dove possono ritrovarsi per stare insieme ed essere aiutati/orientati a crescere bene attraverso la realizzazione anche di laboratori formativi.
Potenziamento del “Centro Famiglie” al fine di costituire anche gruppi adulti di auto aiuto per famiglie in difficoltà, sportelli gratuiti di consulenza con esperti per le famiglie e approfondimenti tematici per genitori e cittadini.
Maggiore coinvolgimento dei ragazzi nella vita cittadina mediante l’attivazione del “Consiglio dei Giovani”.
Potenziamento degli scambi culturali con l’estero estesi ad altre nazioni ed ad altri settori.
Adeguamento delle strutture scolastiche finalizzate alla completa messa in sicurezza:
Realizzazione delle nuove sedi scolastiche: materna di Rio Salto ed elementare di Valle Ferrovia.
Realizzazione di studi di progettazione per l'ampliamento della Scuola materna di Fiumicino, Scuola Media ed Istituto Superiore.
